La Sinistra

Pubblicato: 7 dicembre, 2007 in Politica

 

Ecco il nuovo simbolo della sinistra unita, o almeno la bozza degli stati generali che si terranno l’ 8 e il 9 a Roma dove le “Sinistre” proveranno ad unirsi e a cercare una piattaforma comune dove poter iniziare a lavorare per l’ obbiettivo comune dell’ unità a Sinistra. Un’ obiettivo nobile arrivato nel periodo dell’ esplosione antipolitica si antipolitica no. E’ infatti la nascita del nuovo Partito Democratico ad aver fatto da stimolo per l’ accellerazione dei tempi di una “cosa rossa”. Questo sicuramente un segnale negativo quello di aver aspettato troppo una discussione che poteva essere già intrapresa dopo le politiche del 2006. Altra considerazione amara è senza dubbio le esternazioni più o meno pittoresche di alcuni esponenti della stessa Sinistra in discordanza con l’ unità. Certo era impensabile che tutti fossero d’ accordo o che tutti iniziassero a pensare alla compatezza della sinistra in maniera positiva, però sicuramente fanno male le parole di Rizzo quando afferma di non voler rinunciare alla falce e martello o fa male sentire la minoranza del Prc gridare all’ anti-democrazia di un processo, quello unitario a sinitra, che è stato fin troppo lento e farraginoso.

Dall’ altro canto bisogna pero’ registrare uno slancio positivo delle Sinistre. Una forza e un intento di idee che bene si intersecano nel progetto di un qualcosa di unitario. Certo il passaggio non si prospetta senza spine o di una facilità disarmante, ma lo spirito c’è e la volontà anche. Questi sono sicuramente ingredienti positivi. Anche l’ aver capito che senza unità e senza idee comuni la sinistra in Italia avrebbe avuto i minuti contati è stato un segnale assolutamente positivo. Soprattutto se si considera che storicamente le divisioni a sinistra erano un abituè.

Non voglio esprimere giudizi o sputare sentenze. In questo momento la Sinistra deve riflettere ed elaborare. Nè voglio essere uno di quelli che giudicherà a priori o si metterà dalla punta di un piedistallo ad indicare questo o quello…. Di sicuro dopo anni di militanza, sono certo che la mia coscienza non dirà nulla se per una volta aspetterò anch’ io prima di buttarmi a capofitto in un’ altra esperienza o pagina politica. Aspetterò di vedere il progetto di una Sinistra unità e poi….. e poi…… chissà…. vedremo…..

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commenti
  1. Gab ha detto:

    Permesso accordato per il link…cmq non preoccuparti che non fà niente! Il tuo lo vado ad aggiungere praticamente adesso.
    Riguardo il resto…posso non esprimermi?

    -.-

    Gab

  2. Pablo Moroe ha detto:

    Io credo di aver visto tutto dopo aver appreso dell’esistenza di Sinistra Critica.
    Mah! 😀

  3. Mauro ha detto:

    Per Pablo:
    lo so. Sinistra Critica è un qualcosa di allucinante…. Non lo so forse paragonabile alla fiamma del centro destra in quanto a contenuti.

    Per Gabbia:
    no il tuo commento lo voglio per forza. Ok il link l’ ho appena messo.

  4. Gab ha detto:

    Ok.

    “Altra considerazione amara è senza dubbio le esternazioni più o meno pittoresche di alcuni esponenti della stessa Sinistra in discordanza con l’ unità.” –> Il concetto, a mio modo di vedere, ci stà tutto se ti fermi alle “esternazioni pittoresche”. Se le considerazioni amare si estendono anche al fatto che è in discordanza con l’unità il concetto viene a cadere e ti spiego perchè. Penso che la Sinistra abbia bisogno di una forza importante, che si può raggiungere essendo uniti, è vero, ma che si può raggiungere anche mantendo la propria individualità e rendendo questa collaborazione. L’unità della sinistra, insomma, non deve per foza essere stella polare di tutti. Per rendere il mio di 2concetto il più chiaro possibile ti posso solo dire che io non sono solo di sinistra, ma sono anche comunista e questo mio essere non si baratta. Si plasma, si adatta ma non scompare insomma.
    Esattamenete come il Compagno Rizzo, anche io non ci voglio rinunciare alla Falce e Martello, ma non per partito preso. Non ci voglio rinunciare perchè non posso, non ce la faccio. Sarebbe come rinunciare alla mia identità e, come ben sai, questo genere di cose non mi appartengono.
    “Senza unità” non vuol dire per forza “Senza idee comuni”…siamo una coalizione e non una setta.
    Riguardo l’abitudinaria propensione alle divisioni politiche, storicamente parlando, ti dò ragione. Se solo mi metto a pensare al perchè il PCI si è diviso mi viene da sorridere…sappiamo entrambi perchè è successo…e sappiamo che gli stessi che hanno reso possibile un fatto del genere oggi sono quelli che la Falce e Martello ce l’hanno “solo” in bandiera e, scusami, non come il PdCI che al simbolo non vuole rinunciarci perchè fà parte della mappa genetica del partito stesso e di ogni songolo compagno. Per farla breve…chi scimmiotta i simboli credo siano altri.
    Al contrario di te, che hai doti diplomatiche, latentemente ho puntato il dito contro qualcuno. 😛
    A conti fatti, comunque, spero che il congresso delle “sinistre” vada bene perchè io, come te, sono dell’opinione che “in questo momento la Sinistra deve riflettere ed elaborare”.
    Non sò se sono stata chiara. Ho scritto tutto di getto e troverai sicuramente qualche errore. In caso non mi sò fatta tanto capì ne riparliamo davanti a una tazza al Boss.

    BACCO SANTO SUBITO!

    Gab

  5. mauropettinaro ha detto:

    Per Gab.
    Potrei anche essere d’ accordo su alcuni concetti. Altri non li condivido ma sono rispettabili, uno solo pero’ non lo posso far passare…
    Quello del simbolo e della falce e martello… Purtroppo oggi come oggi, la “Sinistra” (e quando dico la sinistra mi riferisco al quatriumvirato) non puo’ permettersi questa discussione. O meglio non può permettersi ne di perdere tempo ne di litigare su questa posizione. E dico putroppo perchè la riflessione sul simbolo è importante e soprattutto non si puo’ tralasciare. Gli sbagli pero’ che questa sinistra ha fatto negli ulitmi dieci anni ora non le consentono piu’ di giochicchiare… Ed ecco perchè sono d’ accordissimo con te quando dici che bisogna trovare idee comuni per una NUOVA SINISTRA. Purtroppo pero’ ora non è piu’ tempo di essere divisi su di una falce o su di un martello. I già tre morti in un’ acciaieria del nord non c’è lo consentono, i milioni di persone che stanno aspettando i dico non ce lo consentono, i milioni di persone che vogliono una riforma di pensioni seria non ce lo consentono, i milioni di giovani (noi anche) precari non ce lo consentono…
    Insomma putroppo adesso nell’ immediatezza bisogna anche mandar giu’ rospi, bisogna anche tralasciare che il simbolo puo’ piacerci o meno, l’ importante è avere idee comuni realizzarle e dare una svolta a questo paese. Una SVOLTA A SINISTRA… e se non si fa questo….si muore….. tutti…. magari poi piu’ in là si parlerà di simbolo di falce e martello, di arcobaleno….

  6. Gab ha detto:

    Invece pare che di tempo ne abbiano perso. Falce e Martello sono scomparsi. Andate in pace. Amen

  7. Anonimo ha detto:

    Hasta siempre!

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