Ancora sui bimbi Rom

8 Luglio, 2008

Non potevo trovare parole migliori che quelle di Marco Travaglio in un suo intervento sul blog di Beppe Grillo per continuare a parlare della vegognosa proposta di legge dell’ attuale governo che prevede la schedatura e l’ archiviazione delle impronte dei bimbi Rom.

“Buongiorno a tutti. Oggi sono in un aeroporto: è tempo di viaggiare. Domani bisogna essere tutti a Roma, alle ore 18 in piazza Navona, per manifestare contro le vergogne che stanno succedendo. Vorrei partire dall’ultima.

In Sicilia, quando un cittadino non si piega, gli tagliano le gomme della macchina. Se capisce, bene. Se non capisce, gli fanno saltare la macchina. Se capisce, bene. Se non capisce gli mettono anche una bomba carta alla serranda del negozio. Se poi il tipo non vuole saltare assieme al negozio con tutta la sua famiglia, deve accettare il dialogo. Solo che in Sicilia si chiama “pizzo”, si chiama racket, si chiama estorsione. Arrivano uomini del dialogo e gli fanno una proposta. Gli dicono di aver saputo degli attentati, di essere molto dispiaciuti e gli offrono protezione. Da chi? Da loro stessi. Sono loro che mettono le bombe e loro che offrono protezione, da sé stessi. Il dialogo ha un prezzo. È una tangente, un pizzo. Il commerciante dovrà pagare un tot al mese agli estorsori per evitare ulteriori guai.
Alla fine, se paga, che cosa ha vinto? Ha vinto la mafia, non ha vinto lui. Non ha vinto il dialogo. Ha vinto la violenza.

Trasferite questo sistema di operare a Roma. A Roma succedono le stesse cose, soltanto che cambiano le parole. C’è un signore che arriva al potere e immediatamente comincia a rovinare la giustizia, a sfasciare tutto. Presenta una legge per far saltare 100.000 processi, perché ne ha uno anche lui. Poi ne fa un’altra che impedisce ai magistrati di fare le intercettazioni e di scoprire i reati, e di scoprire le prove per incastrare i colpevoli di quei reati. Poi va in televisione dice che se non si scoprono i colpevoli dei reati è colpa della magistratura che è una metastasi, che è politicizzata, che è un cancro. È colpa dei giudici che sono dei fannulloni. È colpa dei giudici che si occupano solo di lui. È colpa dei giudici che sono antropologicamente diversi dalla razza umana che sono dei matti, che sono psicolabili, che sono golpisti, che sono fascisti, che sono terroristi. E che non a caso, nei sondaggi, la loro credibilità diminuisce. I magistrati a questo punto alzano le braccia. Ma ciò non basta. Lui a questo punto fa una legge, ma questa la fa presentare da Tremonti, che taglia i fondi per la giustizia, fino al 40%. 10% il primo anno, 20% il secondo, e poi taglia anche gli stipendi ai magistrati, che già sono pagati un terzo, un quarto, un quinto di quanto è pagato un piccolo manager di una piccola azienda. A questo punto, dopo averli prostrati e ridotti alla rovina, si manifesta qualcuno che offre il dialogo. E dice: “eh, abbiamo saputo che vi stanno impedendo di fare il vostro lavoro, di fare i vostri processi, di fare le intercettazioni, vi stanno impedendo di scoprire i reati; vi insultano. Volete il dialogo? Cifra modica: si chiama Lodo Alfano. Se voi vi dimenticate i processi al Presidente del Consiglio, se vi dimenticate – o le lasciate evaporare, o le mangiate o le bruciate, o le cestinate – le intercettazioni del Presidente del Consiglio (intercettazioni indirette, non è lui che viene intercettato, sono di solito dei mascalzoni con i quali lui è solito parlare, perché sono tutti amici suoi). Bene, se accettate di pagare questa modica cifra, questa sommetta, allora arriva il dialogo: gli altri processi ve li facciamo fare, le intercettazioni ve le lasciamo fare, magari non vi tagliamo nemmeno gli stipendi e non vi tagliamo nemmeno i fondi. Magari assumiamo anche qualche cancelliere. Magari paghiamo anche la benzina per le volanti che devono andare a fare le indagini, con sopra i poliziotti. Dipende da voi. Dialogate, o volete lo scontro?” Ecco, una tecnica estorsiva che a Palermo si chiama racket, a Roma si chiama dialogo. Alla fine, se i magistrati cedono, chi ha vinto? Hanno vinto loro, ha vinto il dialogo? Ha vinto la distensione? Ha vinto la pace? Ha vinto l’estorsore, che politicamente parlando, in questo caso, è il nostro Presidente del Consiglio. Il nostro Presidente del Consiglio che ne sta combinando una al giorno, quando non ne combina due, e che ha bisogno di nascondere questa realtà agghiacciante che sotto gli occhi di tutti, ma che nessuno vede – anche perché molti giornalisti e molti commentatori fanno finta di non vederla. Esattamente come molti intellettuali facevano finta di non vedere il fascismo alle sue origini. E sono stati ricordati nei libri di storia perché era quelli che parlavano d’altro, erano quelli che dicevano di non esagerare. Quelli che dicevano che bisognava dialogare con Mussolini. Erano quelli che dicevano: “ma insomma, anche lui farà delle cose buone. Ma insomma, certo è un po’ rude, però ha anche il suo consenso. Ha preso i voti.” Ecco, sono questi che verranno ricordati nei libri di storia per non aver fatto nulla e per non aver fatto nulla in una fase come questa. Sono loro i principali alleati del regime.


Impronte ai bimbi Rom? Vergogna

3 Luglio, 2008

 Che vergogna! Le leggi razziali non sono bastate a far capire la brutalità e l’ inciviltà razzista di un popolo nei confronti di un altro. Non sono bastati i lager, i campi di sterminio e le leggi fasciste a cancellare dalle nostre memorie quelle immagini riprorevoli. Ora questo governo, il governo Berlusconi, vuole schedare i bimbi Rom cancellando tutti quei ricordi. Vuole sostanzialmente ghettizare un popolo prendendo le sue impronte e schedando i propri bimbi: i Rom. La loro unica colpa? Non è altro che vivere come nomadi. E’ una completa vergogna!!! Iniziassero a prendere le impronte e a schedare i parlamentari, i quali, sicuramente, avranno le mani molto, ma molto più sporche dei bimbi Rom!!! Dimenticavo di citare la bestia che ha lanciato la proposta: Roberto Maroni (ministro dell’ interno).


Elezioni comunali a Teramo

10 Giugno, 2008

  Sembra proprio di assistere ad una di quelle partite di calcio dove le due squadre contendenti tirano indietro la “gamba” e compiono clamorosi errori dettati dal nervosismo. Certo è difficile interpretare nel nervosismo la giustificazione degli errori da entrambe gli schieramenti, ma non essendo maliziosi, concediamo a loro anche questa alternatvia. Da una parte un centro-destra che sembra aver ultimato tutte le sue cartucce (feste mondane, notte bianca ed eventi letteral/culturali), dall’ altra un centro-sinistra che non riesce a trovare una linea dritta dove poter guardare comunemente. Non si intravede un leader, nè spicca un personaggio di riferimento. Un esito incerto si direbbe? Forse no. Favorito è sicuramente il centro-destra in quanto amministrazione uscente senza opposizione. Certo ora bisognerà vedere l’incognita “sinistra/comunisti/socialisti” e quant’altro sia rimasto dalle briciole di sinistra arcobaleno, e il partito dell’ Udc che, nella maggioranza dell’ attuale sindaco Chiodi, svolge un ruolo di sicuro rilievo. Di sicuro ad un anno dall’ appuntamento elettorale è ancora presto per tirare le somme, se poi dovessimo considerare l’ attuale lontananza dalla città da parte del sottoscritto è evidente che un’ eventuale analisi (un tantino più approfondita) avverrà a data da destinarsi. Nel frattempo l’ augurio è che la “politica” teramana si svegli da quell’ “abulismo politico” che criticavo 4 anni fa quando decisi di trasferirmi nel capoluogo di regione aquilano.


(S)Fiducia a Berlusconi? Ecco i risultati del sondaggio

16 Maggio, 2008

Poche ore fa Silvio Berlusconi ha ottenuto la fiducia dal Parlamento da entrambe le camere. Dai risultati del sondaggio (durato per circa una settimana con una buona partecipazione di votanti), si evince in maniera chiara che questo blog non ha per niente fiducia dell’ attuale Presidente del Consiglio dopo la presentazione della squadra di Governo.

Ecco i risultati:

Dopo la presentazione della squadra di governo, sei ancora convinto che Berlusconi sia un buon Presidente del Consiglio?

- Non lo sono mai stato 66,6 %

- Si 16 %

- No 4,8 %

- Meglio di Prodi sicuro 4,8 %

- Non so 4,8 %  


Presentazione del libro di Mario Capanna/3

15 Maggio, 2008

Alla fine ci sono riuscito. 4 GIUGNO a Pineto (Provincia di Teramo) avverrà la presentazione del libro di Mario Capanna “Sessantotto al futuro”. Naturalmente non sarò io a presentare il libro, ma Antonio D’ Amore (direttore de la Città). Per il momento questa l’ unica data, poi naturalmente spero di convincere Capanna a fare almeno altre due date (Teramo e L’Aquila). Speriamo bene…


Di Pietro? Il meno peggio dell’ opposizione

14 Maggio, 2008

 Sarà deprimente, sarà offensivo per tutti quelli che hanno creduto nella Sinistra e nella politica, ma sembra proprio che l’ unica opposizione che possa rappresentare il “meno peggio” in parlamento sia proprio quella condotta da Antonio Di Pietro. Su molti temi Di Pietro è distante anni luce dalla Sinistra, ma è l’ unico in questo momento che si sta contrapponendo a Berlusconi e alla sua corazzata. Ho già detto che potrà essere deprimente, ma al momento attuale sembra l’ unica opposizione vera in Parlamento. L’ “ombra” del Partito Democratico sta prendendo la forma di una sagoma trasparente e  Casini di certo non può rappresentare un’ opposizione credibile. Su Travaglio e sulla libera informazione ho già scritto e non mi va di ripetermi. Certo è che sentire le parole della Finocchiaro e di Violante sulla vicenda Schifani-Travaglio mi ha fato rabbrividire. Ed è proprio per questo nell’ attesa che la Sinistra unita possa rinascere dico: Di Pietro avanti così!


A.A.A. Cercasi opposizione

13 Maggio, 2008

Inizia bene l’ opposizione del Pd dando ragione a Schifani sulle VERITA’ pronunciate da Travaglio 

A.A.A. CERCASI DISPERATAMENTE OPPOSIZIONE AL GOVERNO

NO PERDITEMPO…

 

ECCO A VOI LA SQUADRA DI GOVERNO

 


Stanno già iniziando…

12 Maggio, 2008

Nemmeno poche ore dalla formazione del nuovo governo e il vento berlusconiano filo censuratorio già inizia a farsi sentire. Anno zero che viene messo sotto processo per aver solamente fatto vedere delle immagini di Grillo e Travaglio imputato a “che tempo che fa”. Non è bastato lo scandalo di qualche anno fa quando Biagi, Santoro e Luttazzi vennero processati e poi esplusi dalle reti rai solo per aver cercato di fare “libera” informazione. Non solo, ma il bello venne successivamente quando i giudici dichiarano quell’ editto praticamente ILLEGITTIMO. Eppure l’ aria che si respirava in quei giorni sta tornando… Ci aspetteranno altri editti “Bulgari” ? 

La sensazione è legittima, se poi ci aggiungiamo che all’ opposizione ci sono le “sagome” mute dell’ opposizione, allora la cosa inizia a diventare preoccupante. E’ anche da qui che il popolo della sinistra dovrebbe ripartire.