Ultima salita estiva aquilana!

11 Luglio, 2008

E’ arrivata anche per me l’ ora della cosidetta “CHIUSA”. Testa bassa, libro fra le mani, testa vuota a “spugna” pronta per assimilare nel più breve tempo possibile tutte le informazioni necessarie e… vita regolare. Doveva arrivare prima o poi… E ora è sicuramente il momento adatto. Troppe cadute in quest’ ultima tappa dell’ agognato tour universitario (http://mauropettinaro.wordpress.com/2008/04/01/l-ultima-tappa/)… ed ora: pedalare pedalare pedalare. Tutto il giorno in facoltà e l’ unico essere più importante della mia vita, fino a pomeriggio tardi per lo meno, sarà solo e unicamente il libro. Si finisce con una bella oretta di palestra (grazie Marta per le due settimane gratuite… non so come ti è venuto questo regalo ma sono proprio quelle che ci volevano) e di grondate di sudore per poi finire a casa stramazzato e morente sul letto nell’ attesa del giorno nuovo. Ma si dai alla fine mi piacerà pure… se non me ne convinco manco io… 


La vecchina di fronte

26 Giugno, 2008

Dopo oramai quasi un anno di ammiccamenti e di sguardi oggi per la prima volta ho provato un senso di affetto per quella stramaledetta vecchina che puntualmente ogni giorno si mette alla finestra e punta fisso il suo sguardo nei meandri della mia stanza. Notoriamente le mie finestre sono aperte è vero, però… Mi ha visto praticamente in tutte le salse: in mutande, senza, con l’ accapatoio, inprecare qualche santo in momenti di pura follia! E oggi stranamente mentre mi affacciavo come al mio solito sul terrazzo mi è passato un senso di affetto per quella vecchina che anche oggi perdeva il suo sguardo fisso nella mia camera. Sembra una poesia di Leopardi, ma devo dire francamente che la vecchina non assomiglia minimamente alla sua Silvia, nè io onestamente le ho mai dedicato qualche poesia (oddio qualche imprecazione si però).


Mauro ti amo

24 Giugno, 2008

Banale, stupido, irridente, idiota, non conforme ad un buon status mentale, completamente fuori luogo, senza criterio, senza ragione, senza motivazione, senza additare dogmi, senza citazioni, senza senso…

MA TOTALMENTE GIUSTO ED E’ QUELLO CHE FA PER ME…

Essendo sempre libero di sognare:

MAURO TI AMO!


Sempre liberi di sognare…

13 Giugno, 2008

Sabato scorso torno nella mia culla natale (Teramo) e scopro con molto piacere che il Gattopardo (nota discoteca della provincia teramana) mi ha rubato il copyright. Quest’ anno infatti pare che il suo motto di lancio dell’ estate sia “Liberi di Sognare”… mmm… Avranno mica rubato la mia ispirazione?

Siparietto a parte vorrei ricordare a tutti di non smettere mai, mai, mai, mai di essere… liberi di sognare…


Libero di sognare

6 Giugno, 2008

Non aggiungo altro! Le immagini e le parole contenute in questo rettangolo esprimono meglio di qualunque pagina di blog o di infinite righe di word il concetto che vorrei esprimere.

 


Ma non a Nottingham…

4 Giugno, 2008

E’ da qualche giorno che in preda a non so cosa, nella nostra casa si canta in maniera ossequiosa e fastidiosamente ripetitiva la canzone che riporto di sotto del gallo di Robin Hood nel momento in cui il Principe Giovanni mette tutti in galera per innumerevoli sovrattasse elargite dal suo regno.

E’ successo quindi che qualche giorno fa (vi ripeto non chiedetemi il motivo) iniziai a fischiettare questa canzone non riuscendo a ricordare più le parole. Ed ecco che arriva con prontissimo aiuto Andrea che inizia ad intonare le parole del gallo meglio di qualsiasi tenore da “scala”… Oltre al mio entusiasmo e alla mia visione onirica al solo sentire decantare queste parole, inizio letteralmente a piegarmi dalle risate; e più mi piegavo più Andrea continuava a cantare e a mimare le gesta del povero Gallo che, anche lui sovrattassato come tutti, è stato relegato nelle infere prigioni Britanniche.

Ed allora… “Ogni città, qualche guaio ha….. ma qua e là, c’è serenitààààà…. ma non a Nottingham….”


4 Giugno sfida di calciotto Udu

1 Giugno, 2008

La data è quella del 4 Giugno, l’ evento “internazionale” riguarderà un’ amichevole di calciotto tra due formazioni dell’ Udu: il Real Capocchia e il Lokomotiv Udu. Sono stato convocato tra le file del Lokomotiv Udu nel ruolo di difensore centrale insieme al buon Elvio. Chissà… Vedremo se dopo anni che non tocco più una palla con i piedi il mio range di tecnica “scarsa” si è abbassata ulteriormente andando al livello 0 ?

Di sicuro per me è molto più facile colpire una pallina piccolina e con una racchetta in mano, ma alla fine sempre un gioco con la palla è, e se Pasolini dovesse aver ragione un “romantico” della mia caratura potrebbe dare un apporto quantomeno sentimentale alla squadra. Cmq si preannuncia il gioco cosidetto ( a mio giudizio è un detto idiota) “maschio”. Da entrambi le formazioni infatti il desiderio principale rappresenta quello di vincere e sfottere l’ avversario per buona parte dell’ estate (naturalmente io non sarò da meno… Bozzelli e Feliciangeli avvertiti su tutti). Dovrei presentarmi all’ appuntamento ( se la ritrovo ) con la mia infaticabile maglietta numero 99 del Livorno di Cristiano Lucarelli (speriamo porti almeno fortuna). Real Capocchia oramai è avvertito…


Capire se stessi

31 Maggio, 2008

Capire se stessi? Una delle cose più difficili… o meglio credo che noi stessi non siamo così complicati. Diciamo le ambiguità non ci appartengono o comunque difficilmente dentro di noi riusciamo ad essere indecisi. Ed invece poi nel dover prendere le decisioni ecco che salgono su tutte le sensazioni emotive che distolgono le tue decisioni ed iniziano a far nascere in dubbi e ansie che non ti consentono più di veder chiaro dentro di te. Una specie di nebbia che sale da dentro e non ti consente di vedere proprio nulla. All’ inizio quando creai questo blog il mio intento principale era anche quello di riuscire a parlare a me stesso, ma purtroppo mi devo ricredere. Un monitor analogico (o digitale? vabbè lasciam perdere il discorso tecnico) non può fungere da interlocutore tra il nostro cervello e quello che i poeti sentimentali chiamano la nostra anima.