6 aprile 2009
ore 3,32
terremoto
L’Aquila
scattano
le trappole-case
disarmate di cemento
Bambini
studenti
e povera gente
pagano
con la vita
i profitti
criminali
e sporchi
di alcuni assassini
colpevoli
di omicidio
volontario
Di alcuni assassini
col titolo incorniciato
di dottore qualificato
in cemento disarmato
Omicidio volontario
se la mente
di chi costruisce
sa cosa fa la mano
L’aquila
lastricata
di cadaveri
la strada
del dio profitto
L’aquila
lastricata
di calcinacci
e polvere
la coscienza
incosciente
dei controllori
delle case-trappole
disarmate di cemento
Teramo 19 apr. 09
Giovanni Pettinaro






25 Giugno, 2009 alle 5:03 pm |
Occorrebbe che a tale poesia seguisse un risveglio delle “coscienze
incoscienti
dei controllori
delle case-trappole
disarmate di cemento” e se queste coscienze non si svegliassero sarebbe indispensabile che la magistratura intervenisse in modo deciso per evitare altri crolli e lutti con altre “case disarmate di cemento”