Cos’è l’ isola che non c’è

Posted: 16 febbraio, 2009 in Pensieri

L’isola che non c’è è un luogo immaginario in cui agisce il personaggio di Peter Pan inventato da James Barrie. Solo i bambini possono accedervi, grazie alla loro immaginazione, seguendo la “seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino”. Il riferimento all’isola che non c’è viene spesso utilizzato metaforicamente per riferirsi a un’utopia o a un ideale, implicando che chi ne nega la realizzabilità manca di immaginazione.

 Motivazioni forti servono per ricostruire  e saper andare avanti. Non motivazioni leggere che si frantumano in aria, ma concrete e con obiettivi precisi. Senza perdere la razionalità e la consapevolezza dei propri mezzi, ma rapportare gli stessi alla “nostra” dimensione. Pensare, agire, fare in base alle proprie aspettative e perpetrare lo scopo da raggiungere per sè in primis e per la collettività (non egocentricamente, ma secondo il principio per cui ognuno di noi può dare all’ altro se prima non sta bene con se stesso). Cercare quindi, trovare e mettersi sempre alla ricerca nell’ isola nascosta, invisibile, ma avendo la convizione che essa stessa possa e debba esistere. Riuscire a raggiungerla e ripartire per l’ isola successiva portando avanti i principi e ciò in cui si crede, senza estremizzazioni o pianti liturgici. Avere davanti a sè sempre l’ idea di isola, ma mai l’ “immagine” di isola. L’ isola non è un luogo di arrivo ma un luogo di partenza. Avere sempre in testa, quindi, che l’ isola che non c’è…c’è!!! 

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s