Pericolo scampato nei palazzi del parlamento europeo. La legge proposta dall’ asse franco-tedesco fortunatamente non ha trovato consensi tra i parlamentari delle altre nazioni e così la legge non è passata. Cosa diceva la legge? Avete presente quell’ ometto buffo buffo, secco secco con un barbone infinito e la faccia scavata che ogni tanto è presente su Aljazeera e minaccia di bombardare qua e là per il mondo? Bene questa legge proponeva di assimilare la tutela del copyright alla lotta al terrorismo. In pratica, se la legge fosse passata, scaricare una canzone di Vasco Rossi (che culo insomma…) sarebbe stato uguale a cercare di attentare la casa bianca. Mah… Giudicate voi!!! Nel frattempo sempre al parlamento europeo, in contrapposizione alla legge franco-tedesca, vogliono approvare una legge sempre sul p2p del tipo: “alla terza ti stacc la current”. In pratica hai due cartellini gialli, al terzo sei fuori. Ti beccano a scaricare la prima? Primo cartellino giallo. Ti beccano a scaricare la seconda? Secondo cartellino giallo. Ti beccano a scaricare la terza? Cartellino rosso: ti staccano internet da un mese ad un anno.
p2p uguale al terrorismo?
27 Giugno, 2008La vecchina di fronte
26 Giugno, 2008Dopo oramai quasi un anno di ammiccamenti e di sguardi oggi per la prima volta ho provato un senso di affetto per quella stramaledetta vecchina che puntualmente ogni giorno si mette alla finestra e punta fisso il suo sguardo nei meandri della mia stanza. Notoriamente le mie finestre sono aperte è vero, però… Mi ha visto praticamente in tutte le salse: in mutande, senza, con l’ accapatoio, inprecare qualche santo in momenti di pura follia! E oggi stranamente mentre mi affacciavo come al mio solito sul terrazzo mi è passato un senso di affetto per quella vecchina che anche oggi perdeva il suo sguardo fisso nella mia camera. Sembra una poesia di Leopardi, ma devo dire francamente che la vecchina non assomiglia minimamente alla sua Silvia, nè io onestamente le ho mai dedicato qualche poesia (oddio qualche imprecazione si però).
Sinistra? La crisi è arrivata
25 Giugno, 2008
E’ da tempo oramai che tra le stanze della politica italiana si scherzava e si commiserava la fine di un’ epoca: quella della sinistra italiana. La fusione di ds e margherita, il prc completamente allo sbando e senza più un’ identità, il partito dei comunisti italiani che forse un’ identità non l’ ha mai avuta e dulcis in fundo il partito socialista italiano che tutto sembra tranne che un partito. Da tanto si parlava della morte della sinistra forse anche in modo quantomeno superficiale, ed è oramai troppo tempo che le migliaia di elaborazioni politiche terminano con le frasi: “Ricominciamo”.
Certo ricominciamo, ma da dove? Dalle strazianti liti che da 15 anni a questa parte hanno caraterizzato la sinistra Italiana? Eppure il partito comunista italiano non mi pare avesse riguardato una piccola fetta di storia italiana… Bisogna continuare a tempestare quello della porta a fianco di insulti e strazianti e furibonde menate su come “fare a Sinistra?”. Certamente la ricetta del “tutti uniti per sconfiggere il nemico” non paga più (e credo giustamente), ma qui purtroppo si parla di volontà egoistiche che nessuno vuol lasciare. E quindi si vede al partito democratico come il demone assoluto, ai vari partitini comunisti come un qualcosa di oramai obsoleto e troppo distante da una seria politica, al partito socialista arrivato al capolinea, a Sinistra Democratica come la solita corrente che batte i pugni per contare… Insomma alle solite cose che la Sinistra oramai da tempo continua a perorare!!! La crisi è arrivata, ed è una crisi forte come forse non lo è mai stata. Il vento “nero” di destra è passato e sta spazzando e portando via con sè tutto ciò che la Sinistra da tempo seminava… O si inizia a capire che la politica è mediazione, è compromesso, è cercare di avvicinare l’ uno alla posizione dell’ altro, altrimenti la morte sarà inevitabile. O si inizia a capire veramente che il tempo dell’ insulto gratuito è finito e non ci si può più permettere di farlo, o l’ eutanasia della sinistra ha il tempo contato.
Mauro ti amo
24 Giugno, 2008Banale, stupido, irridente, idiota, non conforme ad un buon status mentale, completamente fuori luogo, senza criterio, senza ragione, senza motivazione, senza additare dogmi, senza citazioni, senza senso…
MA TOTALMENTE GIUSTO ED E’ QUELLO CHE FA PER ME…
Essendo sempre libero di sognare:
MAURO TI AMO!
Barriere architettoniche in una Asl?
22 Giugno, 2008
Claudio Ferrante, una delle persone più competenti in materia di disabilità (nonchè mio zio e di questo sono molto orgoglioso), scrive al Presidente della Repubblica Napolitano per chiedere la rimozione delle barriere architettoniche nella asl di Montesilvano. Si avete capito bene… L’ ennesimo episodio di ”razzismo” verso la disabilità!
In ricordo di mia madre che nei Consigli Comunali…
19 Giugno, 2008
Pubblico da “La città” un articolo di mio padre sulla scomparsa della nonna.
In ricordo di mia madre che nei Consigli Comunali…
Nel Consiglio Comunale, seconda legislatura Sperandio, spesso, per la fragilità della maggioranza, nonostante la compattezza del gruppo dei DS, avvenivano frequenti sospensioni del Consiglio stesso. Allora: riunioni dei capigruppo e …ricerca della soluzione. Nella mia esperienza di capogruppo dei DS mi toccava trovare la soluzione, non sempre semplice, non sempre numericamente possibile. Una volta, verso la mezzanotte viene sospeso il Consiglio. La minoranza era disponibile ad un compromesso; non si trovava però il punto d’incontro. Toccava a me la mediazione. Chiesi tempo. Era mezzanotte passata, telefonai a mia madre… E lei “ Dimmi Giovanni, che c’è…… è mezzanotte…!!!”
Ed io “ Mamma ho il Consiglio sospeso, aiutami!!”
“Ho capito, ma dammi i termini della questione, non ho la bacchetta magica, fammi ragionare, calma…richiamami fra poco!!”
Io “ Ecco come sta la questione, ecc…. ecc…” Dopo un po’ richiamavo mia madre e questa donna, oltre gli 85 anni, con gli studi di 3^ elementare, con la lucidità e la calma consuete, mi diceva cosa dovevo fare. Tornai in Consiglio con la soluzione, accettata all’unanimità!!!
A mia madre, nel giorno della sua scomparsa ho voluto dedicare una poesia.
Giovannino Pettinaro, direttore didattico ed ex capogruppo Ds, ha voluto affidare a La Città un momento tutto suo…
A MIA MADRE
T’inoltri
anche tu
Erminia
madre
per le terre
dei mandorli
e dei peschi
sempre in fiore
come tutta
la stagione
della tua vita
lieta
e sorridente
contenta solo
di averci
tuoi figli
che coltivasti
tra piazzette
pietre antiche
e rupi assolate
nel castello
dei nostri sogni
Civitella
che la vela
della tua anima
voli leggera
segno
immortale
per chi ti ama
ed oggi
sente la frusta
e la dolcezza
del mistero
della tua vita
scrigno
del tesoro
che ci lasci
ultimo dono
come traccia
e meta
testimone
di infiniti patimenti
infinite gioie
il compagno
prigioniero
in guerra
un seme
da coltivare
una bambina
amata
sola
per sei lunghi
anni
tra le intemperie
della guerra
e le bassezze
umane
del borgo
rupestre
varcherai
la porta
e saprai
la risposta
vai
grande madre
ed amica
dei tanti
che sono qui
a ri-conoscerti
vai
e…. “chi ha
più filo
tesserà
per te
la tela
più bella”
chi ha più filo
tesserà
la trapunta
del cielo
che accoglie
la sua stella.
Giovanni Pettinaro
Meme personaggio letterario e cinematografico
18 Giugno, 2008Ricevo e di conseguenza mi vedo costretto a rispondere ad un meme di Francesco. Come è ben noto al sottoscritto non piacciono i meme, ma non posso negare un invito. Le regole sono: indicare (motivando) di quale personaggio letterario vi innamorereste (donna se uomo, uomo se donna, ovviamente anche altro) ed anche di quale personaggio cinematografico (non l’attore o l’attrice ma il personaggio da questi interpretato); nominare sei blogger (possibilmente tre donne e tre uomini) e comunicarglielo.
Allora per quanto riguarda il personaggio cinemaografico non ho dubbi. Roberto Benigni e indistintamente tutti i personaggi da lui interpretati. Credo sia superfluo specificare le motivazioni a fronte di cotanta genialità. Per quanto riguarda il personaggio letterario, vorrei (come si dice in gergo) fare una licenza poetica, nominando Giovanni Pettinaro; ovvero colui che mi ha creato. Senza attribuirgli nessun aggettivo di personaggio letterario, penso che la sua originalità e creatività siano tali da poter farmene innamorare… Ps: dimenticavo per chi non lo conoscesse (ovvero penso tutti): oltre al suo mestiere di pedagogo e di direttore di scuola, scrive libri di grammatica e poesia. (http://mauropettinaro.wordpress.com/2008/05/25/da-mio-padre/)
Nomino: Paolo, Paola, Tino, Marco, Gianluca e Francesca.
A volte gli atei sono più cristiani di loro stessi
17 Giugno, 2008Ieri sera ero al telefono con mia cugina Annalisa e ci siamo imbarcati, come tutte le chiamate, nella discussione religiosa. Devo dire che questa volta però la discussione è stata diversa dal solito. Ognuno ha riposto le sue armi e si è iniziata una discussione pacifica cercando di prendere in esame le criticità delle argomentazioni portate avanti da ciascuno. Ed è così che sono riuscito a cogliere (cosa che mai mi sarei aspettato) da lei una criticità verso il mondo cattolico che hanno spuntato in me serie e disparate riflessioni. Una su tutte? Una frase molto interessante: “A volte sono più atei i cristiani, che non i cristiani stessi”. Nel senso che molte volte capita che chi non crede è più fedele agli insegnamenti di Cristo più di chiunque altro cristiano. Non a caso alcuni teorizzavano che Cristo fosse stato il primo comunista sulla terra. Mi fermo qui altrimenti ci sarebbero moltissime teorie e pensieri che potrebbero accavallarsi… Magari di tanto in tanto riprenderò il discorso!
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