Capire se stessi? Una delle cose più difficili… o meglio credo che noi stessi non siamo così complicati. Diciamo le ambiguità non ci appartengono o comunque difficilmente dentro di noi riusciamo ad essere indecisi. Ed invece poi nel dover prendere le decisioni ecco che salgono su tutte le sensazioni emotive che distolgono le tue decisioni ed iniziano a far nascere in dubbi e ansie che non ti consentono più di veder chiaro dentro di te. Una specie di nebbia che sale da dentro e non ti consente di vedere proprio nulla. All’ inizio quando creai questo blog il mio intento principale era anche quello di riuscire a parlare a me stesso, ma purtroppo mi devo ricredere. Un monitor analogico (o digitale? vabbè lasciam perdere il discorso tecnico) non può fungere da interlocutore tra il nostro cervello e quello che i poeti sentimentali chiamano la nostra anima.






31 Maggio, 2008 alle 5:07 pm |
C’è qualcuno che usa la carta. Qualcun’altro usa la pietra. Altri ancora usano la tela.
Non è il dove, ma il come.
Un abbraccio
Gab
1 Giugno, 2008 alle 12:02 pm |
Una sottile differenza tra la realtà e la nostra immaginazione… Forse è anche per questo che è difficile