L’Aquila e le previsioni di casa

7 Dicembre, 2009

Sta diventando una scommessa e un fluttuare di date e la domanda di rito è: “Quando riavrò casa?”. Purtroppo nell’ ultimo periodo me ne sto facendo quasi una ragione e inizio a mettere nelle variegate e molteplici ipotesi di risposte anche quella che più o meno dovrebbe fare così: “Ma forse chissà per questo anno accademico mai”.  Ormai la stabilizzazione di fissa dimora nella città teramana si è concretizzata anche se fino ad ora la sensazione nel trascorrere i giorni qui è quella di instabilità. Quella che avevo quando tornavo per le vacanze e sapevo che prima o poi sarei tornato. Purtroppo questa sensazione c’è oramai per otto mesi e la percezione di tutto ciò è che la sensazione si trasformi in certezza.


Perchè ho votato Bersani

27 Ottobre, 2009

Come tutti sanno pochi giorni fa si sono svolte le primarie del Partito Democratico. Partito al quale non ho dato la mia adesione e di cui sono stato e sono grande contestatore. Partendo da questi presupposti, però, alle ultime primarie che ci sono state ho sentito le necessità e il bisogno di andare a votare dato il contesto storico in cui stiamo vivendo e data la situazione politica attuale in cui ci troviamo. La sinistra, che oramai sembra in via d’ estinzione per colpe maggiormente proprie, sembra non avere più in questo paese una benchè minima rappresentatività e il fatto in sè non è solamente grave per il grande bagaglio culturale e sociale che essa rappresenta, ma per le derive sociali di questo paese. Derive sociali che si tramutano in disoccupazione, maggiorazione di clientelismo, maggiorazione di raccomandazioni, razzismo, antisemitismo, digressione di modelli culturali bassi, assenza civica dei giovani etc etc etc…. Questo naturalmente, come detto prima, è causato maggiormente dall’ assenza stessa della Sinistra in questi anni. Senza dilugarsi sulle cause e sui maggiori fattori che questa debacle ha provocato, la spinta maggiore per votare alle primarie è stata proprio questa. Pur non essendo il Partito Democratico un partito di Sinistra e che raccoglie in maniera maggioritaria i valori della Sinistra sono estremamente convinto che molti di essi dormano sotto le lenzuola ben ferme che i dirigenti dello stesso partito accuratamente tengono in mano. Bersani, a mio giudizio, può scoprire parte di questi lenzuoli e risvegliare almeno una coscienza a “sinistra” che fino ad ora, ripeto, sembra essere smarrita soporiferamente sotto le lenzuola. E’ chiaro… Bersani potrebbe… non ho la convizione che Bersani riuscirà sicuramente a far questo (altrimenti gli avrei fatto anche campagna elettorale). Pur essendo ancora convinto del progetto di unità a Sinistra (convinzione che via via sta scemando per le incapacità evidenti che SeL ha dimostrato), sono andato a votare lo stesso ritenendo che l’ impoverimento culturale e sociale di cui il paese Italia è vittima in questi anni non può permettersi scatti di orgoglio nè “spocchie” sinistroide. Non voglio come chi in passato (vedasi Rifondazione e casi similari) per rivendicazioni di appartenenza metta in pericolo la democrazia di questo paese. Non voglio, seppur non avendo avuto esempi di buon governo (Prodi 1 e Prodi 2), regalare questo paese a chi vuole cancellare la parola democrazia in questo paese (censure e libertà di stampa comprese). E anche se è vero che non si deve scegliere tra il peggio e il meno peggio io credo che in questo momento coloro che sono andati a votare alle primarie del partito democratico abbiano scelto il meno peggio si, ma al cospetto non del peggio ma del disastro completo! E consiglierei alla Sinistra (invece di perdere il suo tempo a parlare male del Pd) di riflettere sul perchè essa riesca a far condividere la sua idea solo al 3% della popolazione. Forse agli operai delle parole “Bersani”, “PD”, “Sinistra”, “Bipartitismo”, “Bipolarismo”, “4% o no” non gli  interessa minimamente… Forse agli operai, ai professori di scuola, ai giovani, agli studenti universitari interessa che gli si dia del lavoro, del lavoro sicuro, che si elimini la precarietà, che non si privatizzino le università e le scuole, che gli si dia la possibilità di studiare… E se Bersani PUO’ rappresentare uno “scudo” per queste rivendicazioni allora buon lavoro Pierluigi Bersani! E se Bersani può rappresentare uno “scudo” anche solo per una di queste rivendicazioni allora buon lavoro Pierluigi Bersani! Che la Sinistra faccia di tutto affinchè tali rivendicazioni possa essere maggioranza nel paese (accordi di governo? Coalizioni?) altrimenti la parola Sinistra sarà solo una direzione dove andare e una parola da leggere nei libri di Storia.


Il terremoto, i giornalisti e i loro racconti

24 Ottobre, 2009

Mi sono ritrovato pochi giorni fa a leggere un libro sul L’Aquila e il terremoto. Ora capisco naturalmente che la mia lettura è sicuramente una lettura critica da un punto di vista ottico interno di chi quella tragedia l’ ha vissuta. Però questo non può scalfire il mio perpetuo giudizio che inizio ad avere nei confronti dei giornalisti che cercano in questi mesi nient’altro che scandali, gossip tragici, occhielli mediatici, accuse forti per vendere una copia in più o foto romantiche create ad arte. Sono riuscito a leggere solo 12 pagine di quel libro. Non c’è l’ ho fatta!!! Il nervosismo e la voglia di stracciare il libro era troppa e, come giusto che sia, ho riposto comodamente il libro nella borsaper poi restituirlo al leggittimo proprietario .  Il libro è scritto da un giornalista che non si trovava li quella sera e che, partito di corsa, arriva a L’Aquila un’ ora e mezza dopo il terremoto. Ora va benissimo che bisogna fare informazione e che i giornalisti soggettivamente raccontano le loro impressioni, va benissimo che molti di loro sono anche coraggiosi in quanto sprezzanti del pericolo e va benissimo pure che fotografino le macerie e riprendano il disastro per far vedere cosa succede a chi la tragedia, fortunatamente, non l’ ha vissuta. Ma non è più possibile che debba stare a leggere, a sentire o a vedere degli emeriti coglioni che gridano allo scandalo della tragedia evitabile. Un’ ammasso indescrivibile di caproni che tende a gridare al clamore della tragedia annunciata e quanto si poteva fare e non si è fatto. Allora per l’ ennesima volta mi chiedo… Ma perchè nessuno ha indagato da Dicembre (giorno della prima scossa) fino al 6 Aprile? Perchè nessuno si è informato delle condizioni degli stabili fino a quella data? Perchè i giornalisti non si sono indignati prima? Perchè le popolazioni vicine geograficamente al terremoto tutt’ ora non si interrogano su tali domande? Perchè bisogna sempre gridare allo scandalo quando muore la gente? Perchè, purtroppo, è facile urlare e attirare l’ attenzione mediatica con lo scandalo,? E’ più semplice creare attorno a noi stupore con verità nascoste e tragedie evitabili… è facile insomma vendere qualche copia… basta scrivere solo un mucchio di stronzate!!!


Iniziato il campionato di serie C2

19 Ottobre, 2009

C l a s s i f i c a     S q u a d r e

Soc. SQUADRA Punti ID IV IPa IP PaV PaP SV SP PV PP Pe
  PRIMAR SRL APP CASALBORDINO 6

3 3 0 0 15 1 45 10 584 393 0
  ANTONIANA PESCARA “A” 6

3 3 0 0 15 4 49 17 668 484 0
  SPORTING CLUB LIBERTAS OCRE 4

3 2 0 1 13 9 46 36 771 726 0
  TT SILVI ABRUZZO 4

3 2 0 1 12 7 42 28 678 607 0
  ADP S. GABRIELE VASTO 4

3 2 0 1 11 8 38 33 661 616 0
  ASD TT AVEZZANO 2

3 1 0 2 9 11 32 39 603 664 0
  SSDTT TERAMO 2

3 1 0 2 8 13 29 45 609 703 0
  PGS ORTONA “A” 2

3 1 0 2 6 11 25 36 554 585 0
  ANTONIANA PESCARA “B” 0

3 0 0 3 1 15 12 46 426 620 0
  PGS ORTONA “B” 0

3 0 0 3 4 15 21 49 553 709 0
Promossa     PlayOff      PlayOut    Retrocessa                                                                                                      @ Salvo omologazione della commissione gare

Iniziato il campionato di serie C2 e anche quest’ anno ci cimenteremo nel difficilissimo torneo regionale abruzzese. Forse ancora più difficile dello scorso anno dove in un anno veramente di grazia siamo riusciti ad arrivare secondi. La nostra squadra è dell’ Aquila e si chiama Sporting club Ocre in quanto prende il nome della palestra dove giochiamo. La squadra è la stessa ma le difficoltà agonistiche e tecniche (maledetto terremoto) sono aumentate notevolmente. Nonostante il secondo posto dello scorso anno l’ obbiettivo in assoluto sarà non retrocedere!!!


Governo Berlusconi in sintesi

25 Settembre, 2009


C’è un tempo per…

18 Settembre, 2009

Un saggio, un filosofo, un “pastore” o non so cosa sia, comunque un certo Qohelet diceva che c’era un tempo per tutte le cose. Un tempo per questo per quell’ altro,  per quello stato d’ animo o per quell’ altro, per questo gesto piuttosto che per quell’ altro…

“2 C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
3 Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.”

Cercava quindi una spiegazione e dava una spiegazione per ogni momento e per ogni causa motivando la ragione del momento delle cose come ragione assoluta. Devo dire che in altri momenti avrei dato del ciarlatano a costui, ma nel mondo in cui viviamo inizio a pensare che una qualche ragione costui può averla… qui sembra che niente possa cambiare e che quindi c’è un tempo per questo o per quello.


Stockholm

31 Agosto, 2009


Per lo Sporting Libertas L’Aquila

19 Agosto, 2009

FOTO_3_029 “…Volevo dedicare il mio podio a tutti i giocatori aquilani dello Sporting libertas L’Aquila (con l’ aggiunta dell’ ortonese Tiberio) con la speranza che il prossimo anno il tennis tavolo diventi non solo una passione da perseguire, ma anche uno sport che ci possa accompagnare nel difficile ritorno alla vita in quel dell’Aquila e che ci possa umanamente unire sempre di più (di questo ne sono assolutamente convinto)…”